Ed eccomi qua', stavo giusto riflettendo sulle mosse di mercato di due grosse aziende, due casi molto diversi, ma entrambi validi, il primo caso e' quello della Nintendo, un colosso mondiale nella produzione di console portatili e non, oggi questa azienda ha la piu' grossa fetta del mercato oggi la console "wii" ha venduto il 45 % delle console da casa, le sue rivali sono la "ps3, e la X-box 360", ho giocato a questa console appena uscita, avendola acquistata subito mio cugino, cosa rende questa console diversa da tutte le altre mai realizzate prima? Ve lo dico subito, un'innovativo sistema di joystick, o meglio un controller chiamato free hand controller, che riconosce il movimento delle mani, e grazie a questo sistema si puo' simulare di giocare a golf, tenniss... e cosi via imitando i movimenti fatti realmente, detto cosi sembra una cosa molto riduttiva, pero ho visto giocare persone che nella loro vita non hanno mai giocato ad alcun tipo di videogioco, mio zio di 65 anni ha provato e ha preso gusto nel giocare, perche' adesso non ci sono solo frecciette e tasti, difficili da abbinare ai movimenti sullo schermo, questo ha permesso di conquistare non solo i giocatori che gia' giocano abitualmente a questo tipo di console, ma ha trovato buon successo in chi non si era mai avvicinato a cio', ha conquistato nuove "terre" per cosi dire, e poi e' molto divertente giocare in compagnia, molto piu' delle altre console, grazie a cio', e ad altre ragioni ha trovato un ottimo successo.
Per il secondo caso invece torniamo in Italia, e parlo della Fiat, questa grande fabrica di Torino, a Luglio a lanciato la nuova "500", e questa volta non e' solo una city car che riprende il nome di un'auto che ha segnato la storia dell'automobilismo Italiano, un'auto che ha segnato un'epoca...Ecco la nuova 500 ha ripreso le linee della vecchia 500, ed e' stata messa in commercio esattamente 50 anni dopo la vecchia 500, c'e' da pensare che per avere un gioiellino del genere c'e' da aspettare piu' di un anno adesso come adesso, infatti e' stata venduta in anticipo la produzione di un'anno, certo a ben vedere e' molto diversa dalla sua "mamma", ma e' dopo tutto normale, si e' adeguata a cio' che il mercato richiede oggi, e' molto sicura, consuma poco, pero' conserva lo stesso fascino della "mamma".
Cio' che io oggi ho voluto mettere in mostra senza scendere nei particolari delle due analisi, e' che un'azienda puo' avere successo in diversi modi, puo' avere successo creando una cosa innovativa e che piaccia, o riprendendo una vecchia gloria, che a tutti piace, l'importante e' l'impatto sul pubblico, molte volte ho assistito a oggetti ottimi ma che non sono piaciuti al pubblico, ricordo i midi disk, nell'epoca in cui sono nati a mio avviso avrebbero dovuto sostituire i cd, ma cosi non e' stato...magari per il costo elevato che avevano non so' ben dirlo, ma al pubblico non sono piaciuti, voglio oggi mostrare anche come l'economia e' fatta anche dal saper fare qualcosa che piaccia, alla prossima...
Pensieri, idee e deliri di qualcuno che cerca di vivere nell'essere come direbbe Fromm.
venerdì, agosto 31
domenica, agosto 26
Parola d'ordine vacanze
E' molto che non scrivo, piu' di un mese, ma da meta' luglio ad oggi, il tempo ha messo la 6° marcia ed e' volato, una dopo l'altra sono passate le serate con gli amici di Fagnano, sono passate tutte in allegria, qualcuna con qualche cocktail di troppo...Sono passati anche i giorni, tra parenti e cugini, e tra allenamenti, in questo periodo ci siamo allenati anche per 5 giorni di fila con il Mater, ne ho in ogni modo approfittato per rilassarmi e capire un po' di cose...ad oggi alcune le ho capite altre no, si avvicina inesorabile il momento del ritorno ma ancora non parliamo di questo...possiamo parlare dello schiuma party, e dei frappe' al caffe' che adoro invece...Questo post non e' come molti altri, questa volta non ho nessuna verita' da rilevare, oggi pero riflettendo ho capito una piccola cosa, e' difficile farla capire, la scrivero' in una forma poco chiara volutamente, forse anche in questo caso "molti rideranno, ma i saggi capiranno", immaginate un ventilatore, quello che usate quando fa' cosi caldo, quante pale ha per fare aria? 3-4 di solito penso, questa e' una cosa risaputa, ma immaginate di non averlo mai visto spento ma sempre in azione, l'alta velocita' di rotazione, fa credere al nostro cervello che sia uno, allora cosa avreste risposto alla mia domanda di prima? che ha una sola pala?...ecco vi invito a riflettere su questa cosa, magari molte cose le abbiamo viste solo in alcune situazioni e siamo convinti che sia cosi, purtroppo l'esperienza o la conoscenza empiristica a mio avviso non e' un metodo valido per conoscere la realta' sensibile...e vi ricordo che le scienze moderne grazie a cui noi abbiamo molte comodita', tutto basa su la conoscenza empiristica, le formule vengono in un secondo momento, non sara' che forse siamo in un nuovo medio evo, ricco di superstizioni chiamate scienze, e convinti di sapere come stiano le cose...nel medio evo non erano meno convinti di noi di avere ragione, alla prossima...
Iscriviti a:
Post (Atom)