martedì, giugno 22

Mondo che cambia

E' passato molto tempo da quando ho scritto l'ultimo post...non so nemmeno quanto e poco cambierebbe saperlo, mi rendo conto che tante cose sono cambiate dall'ultimo post, per non parlare del primo post, non so' esattamente dire quante e quali, mi vengono in mente le principali, ma servirebbe una lunga riflessione per capire cosa e' cambiato sia di mio verso il mondo, sia nel mondo.
Scrissi il primo post quando mancavano pochi giorni a diritto privato, e adesso sono qui a scrivere questo post quando mancano pochi giorni al mio ultimo esame della triennale.
Facebook non esisteva e forse si viveva meglio, c'era invece ogame, internet era ancora per gente che smanettava, cercando su google qualsiasi cosa, spesso si incappava in siti amatoriali che trattavano tale argomento, ognuno a modo suo, a partire dagli emulatori dei videogiochi, ai trucchi per pc, passando per film e telefilm...era un'altro internet dove chi aveva un piccolo sito personale che parlasse di cose anche frivole era un grande, adesso avere un sito e' molto piu' facile, ma e' come se la cultura fosse stata monopolizzata dai grandi, qualsiasi parola cerco su google la prima pagine e' wikipedia.
Io non ho niente contro wiki, anzi la ritengo una grossa fonte di informazioni, ci ho passato e ci passo molto spesso delle ore, passando da una parola all'altra, pero la cultura e' stata monopolizzata, si trovano solo siti importanti, se cerchiamo oggi su google "trucchi giochi pc", ci usciranno solo grandi siti famosi, un tempo si potevano trovare tanti siti amatoriali (incompleti, fatti male magari, ma personali).
Come accade per i prodotti messi sul mercato, appena nasce un nuovo settore c'e' spazio per tante aziende, infatti si assiste alla presenza sul mercato di molte aziende e di molti prodotti, man mano che si afferma un prodotto, le aziende diminuiscono e per poter stare sul mercato, bisogna cercare sempre nuove idee e soluzioni.

Per internet e' come se fosse successo qualcosa di simile, per qualsiasi cosa e' nato un sito che funziona perfettamente, che si occupa in modo professionale di quella cosa, questo ha visto crescere i suoi visitatori, a scapito dei piccoli siti.

Sempre secondo la teoria di prima, entrare in un mercato gia' affermato e' difficile, ci possono essere delle barriere all'entrata.
Riportando il problema a internet, la questione sta nel fatto che anche se qualcuno crea un sito che tratta di un certo argomento, e' difficile avere dei visitatori in quanto questi preferiranno, un sito professionale, e' altresi difficile farsi conoscere, visto che su google compariranno sempre i siti piu' visitati...
Lo so ho scritto "con i piedi", ho buttato giu' delle idee cosi come mi sono venute in mente, questo servira' come nota, magari un giorno mi riguardero' dietro e sviluppero almeno qualcuna delle idee scritte sulle note che mi lascio dietro, e posso assicurarvi che non sono poche le note.

Un'altra cosa che mi ha fatto pensare, e' il fatto che fino al 1994 la Cina non ha importanto nemmeno una Ferrari, oggi 2010, la Cina e' diventata uno dei maggiori mercati della Ferrari, infatti il sito della Ferrari e' anche disponibile in lingua cinese, questo potrebbe essere un caso o meglio solo dovuto alla potente crescita cinese.
Ma quando poi leggo che la Lamborghini ha creato una versione speciale della sua murcielago, chiamata e dedicata alla Cina, la "Murciélago LP 670-4 SuperVeloce China Limited Edition", penso c'e' qualcosa che non va', una versione speciale solo per i cinesi? cio vuol dire che sono molto importanti per il loro mercato...
Ee' stata presentata al salone Beijing Auto Show , eh gia' prima si sentiva parlare del salone di Ginevra, Parigi, Bologna, Detroit, Tokio!!! oggi no di Beijing!
Tutto sta cambiando, se fino a poco tempo fa' potevamo scherzare dicendo "e' made in china" come per dire, e' un prodotto di scarsa qualita', io penso che specialmente per quanto riguarda il mercato automibilistico presto le auto saranno progettate in modo da piacere ai gusti cinesi, sia come linee sia per tutto il resto...
Perche' nel libero mercato e con il nuovo marketing la produzione segue i gusti, ovviamente di chi acquista di piu', del mercato piu' proficuo...
L'era Made in china e' finita :)

Sante