Un tema molto interessante, parlando di storia del meridione e' quello del brigantaggio, non sono qui a spiegare il fenomeno, potete trovare molto materiale in giro, volevo solo aggiungere qualcosa di nuovo, e' vero che i briganti erano dei rivoluzionari, che si opponevano contro l'unificazione e i piemontesi, ma per quanto mi arriva da fonti di persone che hanno vissuto in prima persona, il brigantaggio, dalle mie parti era anche altro, questo fenomeno, o forse questa definizione, includeva persone che con la guerra civile avevano poco a che fare', per quanto raccontava il mio bis nonno, i briganti erano al servizio dei grandi latifondisti locali, i quali li appoggiavano con denaro e altro, e si servivano di loro come di una sorta di esercito, ovviamente questo non era alla luce del giorno, ma sfruttavano cio' per poter mettere in difficolta' i piccoli propietari terrieri, molte volte comandavano dei massacri di bestiame, o simili.
Di giorno si rifugiavano nelle foreste o nelle montagne qui vicino, di notte scendevano attraversando il fiume e seminando terrore, nessuno aveva la possibilita' di opporsi, tanto meno eventuali autorita', visto che la maggir parte delle strade asfaltate qui sono nate negli anni 30-50, era troppo facile nascondersi, troppo facile sparire...
La bis nonna di mio zio, raccontava che una giorno lei aveva fatto il pane a casa, e la sera i briganti saliti, dalla stradina adiacente al fiume, sono arrivati fino a casa sua (che adesso non esiste piu' ma conosco il luogo geografico), e hanno preso tutto il pane di frumento, che ella aveva appena fatto, loro non poterono fare nulla, perche' se si cercava di dire qualcosa potevi essere ucciso all'istante, da come vengono descritti questi briganti, diciamo che e' una descrizione meno romantica di quella di molti libri, erano rozzi e sfacciati, ignoranti, non si poteva dire loro nulla se non si voleva rischiare la pelle, camminavano sempre in gran numero e con dei fucili molto "lucenti", depredavano e razziavano come ritenevano giusto, vivevano in dei posti arrangiati in montagna...nell'episodio narrato poco prima, non si curarono che prendendo tutto il pane, l'intera famiglia e i banbini sarebbero rimasti senza cibo o quasi per quella sera...
I racconti si concludono con l'arrivo del generale Fumaro, e' una figura avvolta dal mito, ci sono delle legende su di lui, ma quasi in modo uguale tutti i racconti che ho sentito, dicono che esso arrivo in paese, da dove c'e' la cattedrale con un'esercito, e fece arrestare e fucilare i briganti, anche se non pote' fare nulla contro i signorotti feudali che erano sospettati di essere loro protettori.
Questo e' quanto viene tramandato oralmente, e' probabile che il nome briganti, venisse usato per descrivere questi delinquenti che nulla avevano a che vedere con i rivoluzionari, pero' mi sembrava interessante, non volevo in'oltre far perdere per sempre questa storia tramandata oralmente da qualche generazione, oggi pochi si curano di queste cose, ma secondo me sono molto interessanti...
A presto!!!
Pensieri, idee e deliri di qualcuno che cerca di vivere nell'essere come direbbe Fromm.
lunedì, novembre 3
lunedì, ottobre 20
Ultime riflessioni...davanti allo specchio
Una delle ultime mie riflessioni, riguarda l'autodisciplina, io penso che sia una cosa troppo importante, e' importante averla, molte volte pero' quando la disciplina e' imposta, non piace, non la si apprezza, si tende ad andare contro di essa, ma l'autodisciplina e' importantissima a parer mio, perche' ogni uomo deve essere capace di fare anche cose che non gli piacciono, e questo lo puo' insegnare solo la disciplina, ovviamente non e' una cosa che viene, dall'oggi al domani, ma la vita e' un percorso attraverso cui si deve tendere al miglioramento, non ci possiamo permettere di fare molte volte lo stesso errore, poiche' non possiamo buttare via del tempo, il tempo e' denaro, come dice spesso Fabio, e io personalmente non amo perderlo inutilmente, faccio un piccolo esempio che penso rendera' piu' chiara la mia visione, mettiamo che devo andare da una parte, e arrivo in ritardo perche' ho perso del tempo a cazzeggiare, la prima volta va bene, la seconda...ma poi se io faccio sempre, questo errore non va bene...ogni sera lessi in un libro, chiamato codice dei samurai di Hagakure, ogni sera bisogna, meditare su tutte le azioni che abbiamo compiuto durante il giorno, e capire perche' abbiamo fatto cio', se e' stata la cosa migliore, e nel caso in cui non lo e' capire il PERCHE', forse per paura? forse per rabbia? o per orgoglio? bisogna capire cio' e non avere timore di affrontare la verita', e' inutile mentire a se stessi, una volta capito e accettato il fatto, si deve cercare pian piano di poterlo superare, solo attraverso l'autodisciplina pero ci si puo' imporre una cosa simile, in mancanza di questa e' difficile che si riesca, l'universita' che frequento per chi non lo sapesse e' una ex caserma, e tra i pochi cimeli sopravissuti, c'e' una scritta che recita " il coraggio e' abitudine ", e' da un po' che ci rifletto, ed e' perfettamente vera, il coraggio quello vero si acquista con la conoscenza di se e l'autodisciplina, gli spartani erano coraggiosi solo perche' si sottoponevano a lunghi anni di addestramento duro, certo non e' il caso di fare altrettanto ai giorni nostri, ma per me, una delle cose importanti nella vita e' conoscere se stessi, vincere se stessi.
Solo conoscendo i propri limiti, i propri punti di forza e di debolezza si e' davvero forti, perche' solo conoscendo se stessi e l'avversario, si puo' fare un'analisi e capire, come agire e quando, come e' scritto nei 5 classici cinesi della guerra, la vita e' un lungo viaggio dentro se stessi, e per citare Immanuel Kant, in una delle mie frasi preferite, contenuto nella critica alla ragion pratica "Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza"
Questa per me non e' la tipica frase bella, ma che rimane li, per me e' la massima espressione di una cosa che sentivo e percepivo gia' chiaramente, e' una verita', non so se tutti possono capirmi, ma per coloro che non capiranno, non sapro' spiegarvelo, poiche' e' una cosa che si deve sentire, e che secondo me e' intrasmissibile.
Solo conoscendo i propri limiti, i propri punti di forza e di debolezza si e' davvero forti, perche' solo conoscendo se stessi e l'avversario, si puo' fare un'analisi e capire, come agire e quando, come e' scritto nei 5 classici cinesi della guerra, la vita e' un lungo viaggio dentro se stessi, e per citare Immanuel Kant, in una delle mie frasi preferite, contenuto nella critica alla ragion pratica "Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza"
Questa per me non e' la tipica frase bella, ma che rimane li, per me e' la massima espressione di una cosa che sentivo e percepivo gia' chiaramente, e' una verita', non so se tutti possono capirmi, ma per coloro che non capiranno, non sapro' spiegarvelo, poiche' e' una cosa che si deve sentire, e che secondo me e' intrasmissibile.
Spero lungo il lungo cammino, di rispettare sempre le cose sopra dette e cercare sempre di migliorarmi, e di andare sempre avanti, non perdendo nemmeno un minuto di questa vita, cosi preziosa, e di godere di ogni istante, e non solo di quelli belli, perche' tutti gli istanti di vita sono belli.
lunedì, ottobre 6
Un po' di tutto...tutto di un po'
Gia' non so di preciso cosa trattare, o le cose di cui voglio parlare sono tante e brevi, non so quale delle due, comunque eccomi qui, e dopo un mese di Novara resisto ancora, gia' faccio come TRECIENTO... Scherzi a parte in un mese ho fatto gia' qualcosa di bello, sono stato al compleanno di cecy, a varallo, se avete voglia cercate "cecy 2008" su youtube...ho visto il giorno del compleanno un piccolo paesino che nessuno conosce molto bello, si chiama Civiasco, e' uno di quei paesini con pochissimi abitanti quasi tutti anziani, ma non so dire perche', forse perche' mi ricorda un po' casa, forse perche' ha evocato in me un po' di malinconia ma questo paesino mi ha colpito, un paese antico ma fatto bene, con delle splendide case, e delle vie spettacolari, tra vecchio e nuovo, un paese incontaminato lo definirei...se questo blog serve da sassolini che mi lascio dietro lungo il mio cammino sia spirituale che fisico, ecco io qui ci metto un bel sassolino, gia' non lo definisco un diario, perche' non lo e', e non e' mai stata mia intenzione renderlo tale, il vissuto va' vissuto e dimenticato, ma vanno ricordate alcune cose...a parer mio e' inutile mettersi li a scrivere alle 17 ho fatto questo, poi quest'altro...perche' perderei tempo da vivere sia scrivendolo, sia rileggendolo...voglio solo lasciare dei segni che mi ripossano portare ad un qualcosa di dimenticato.
Come una sorta di grande muro dove si scrivono le frasi del momento, le cose piu' importanti, dove gli amici mettono la loro firma, gia' il mio blog e' un muro dipinto con le cose che scrivo, non un'insieme di testi inutili...
Parlando di altro il 3 Ottobre si e' svolta la festa universitaria, organizzata da noi, devo dire che il freddo non ha aiutato, a far venire molta gente, pero ci siamo divertiti lo stesso, tra qualche problemino tecnico e qualche birra, io penso di aver stabilito il mio record personale di ore passate in universita' senza tornare a casa, sono arrivato alle 9:40 di mattina e sono tornato a casa alle 3:45 della mattina seguente, perche' dopo aver cacciato tutti via all'1, abbiamo dovuto io e riky aspettare che tutti smontavano tutto e chiudere la porta...
Parlando di record personali vorrei inserire in questo muro un bel record (si fa per dire), scritto con il pennarello quello indelebile grosso, al mcdonnald di Rende ancora si ricordano di me, Ciccio, Santino e Fabio, dopo la gara di panini, che mi ha visto come protagonista, alla fine ho ottenuto un primo posto pareggiando con NOVE hamburgher salvaeuro (quelli da un'euro), non vi dico come stavo dopo, il viaggio per tornare a casa sembrava tipo una cosa impossibile, e non ho avuto fame fino al pomeriggio seguente, cosa ci spinge a fare a volte la stupidita'!!!
Dopo mille mila sforzi forse inizio lo stage, domani ho un colloquio con la tutor universitaria speriamo bene...
Mi e' capitato di riflettere poi sul potere mediatico, di internet versione moderna, per internet verersione moderna io intendo l'evoluzione di internet che ha portato, a pagine sempre piu' interattive, e veri e propi programmi basati su pagine html, si pensi a youtube o a facebook, gia' oggi giorno, il potere mediatico non e' piu' riservato ai giornali, alle radio e alla tv, ma il vero potere mediatico e' quello che si sta sviluppando, che da la possibilita' a tutti di potersi esprimere come meglio crede, internet da qualche tempo la considero davvero una realta' quasi parallela a quella "reale", gia' un conto e' internet dei primi tempi che navigavo quando adsl non significava nulla, e le chat su irc erano tutt'altro che quello che sono i programmi simili oggi, c'era icq, ma era frequentata sopratutto da appassionati di informatica, curiosi, o gente che aveva gia' apprezzato le sue potenzialita', gia' ma una cosa e' chattare in un canale con quella gente che trovi, un'altro e guardare i video realizzati da ragazzi del tuo paese che e' un paese sconosciutissimo di pochissimi abitanti, o trovarli su internet con le loro foto e i loro commenti, che giochicchiano a questi giochi flash e vari, quando ai miei tempi una pagina internet per un cavolo animata, con i tuoi articoli e gli articoli dei tuoi amici che trattavano degli argomenti piu' disparati era tantissimo.
Pero' c'e' da dire che un tempo, internet era quasi una sorta di biblioteca dove imparare cose simpatiche e curiose, le persone si confrontavano, adesso a nessuno frega nulla, sono tutti li a mettere le propie foto e le propie frasi fatte...
Una volta c'era il senso del gruppo, la crew, cosa non si faceva per far parte di un bel gruppo, o per avere l'OP in un canale bello, adesso invece ognuno e' per i fatti suoi, dice le sue cose e contatta i suoi amici, un po' come succede nella realta' si sta perdendo il senso di unione e di solidarieta', si perde ogni volta che questo non e' dettato da qualche bisogno (nella realta' forse la caccia, o in generale la sopravvivenza) in internet forse il fatto, che prima non eri nessuno se non eri considerato dagli altri, e gli altri ti consideravano in base alle tue conoscenze e al tuo modo di essere, alla tua lealta', propio perche' le persone che lo frequentavano erano cosi, e c'erano dei luoghi dove la gerarchia era dettata dall'alto (nei chan c'era chi lo fondava, chi era operatore...) adesso, ci sono solo tante persone che comunicano tra di loro, come farebbero in un posto pubblico, in una piazza, prima l'idea che mi viene in mente e' quella di un luogo, come una scuola per autodidatti.
Forse questi miei deliri un giorno avranno un senso spero, magari se li metto giu' un po' ordinati, cercando di capire l'evoluzione di internet.
A presto.
Come una sorta di grande muro dove si scrivono le frasi del momento, le cose piu' importanti, dove gli amici mettono la loro firma, gia' il mio blog e' un muro dipinto con le cose che scrivo, non un'insieme di testi inutili...
Parlando di altro il 3 Ottobre si e' svolta la festa universitaria, organizzata da noi, devo dire che il freddo non ha aiutato, a far venire molta gente, pero ci siamo divertiti lo stesso, tra qualche problemino tecnico e qualche birra, io penso di aver stabilito il mio record personale di ore passate in universita' senza tornare a casa, sono arrivato alle 9:40 di mattina e sono tornato a casa alle 3:45 della mattina seguente, perche' dopo aver cacciato tutti via all'1, abbiamo dovuto io e riky aspettare che tutti smontavano tutto e chiudere la porta...
Parlando di record personali vorrei inserire in questo muro un bel record (si fa per dire), scritto con il pennarello quello indelebile grosso, al mcdonnald di Rende ancora si ricordano di me, Ciccio, Santino e Fabio, dopo la gara di panini, che mi ha visto come protagonista, alla fine ho ottenuto un primo posto pareggiando con NOVE hamburgher salvaeuro (quelli da un'euro), non vi dico come stavo dopo, il viaggio per tornare a casa sembrava tipo una cosa impossibile, e non ho avuto fame fino al pomeriggio seguente, cosa ci spinge a fare a volte la stupidita'!!!
Dopo mille mila sforzi forse inizio lo stage, domani ho un colloquio con la tutor universitaria speriamo bene...
Mi e' capitato di riflettere poi sul potere mediatico, di internet versione moderna, per internet verersione moderna io intendo l'evoluzione di internet che ha portato, a pagine sempre piu' interattive, e veri e propi programmi basati su pagine html, si pensi a youtube o a facebook, gia' oggi giorno, il potere mediatico non e' piu' riservato ai giornali, alle radio e alla tv, ma il vero potere mediatico e' quello che si sta sviluppando, che da la possibilita' a tutti di potersi esprimere come meglio crede, internet da qualche tempo la considero davvero una realta' quasi parallela a quella "reale", gia' un conto e' internet dei primi tempi che navigavo quando adsl non significava nulla, e le chat su irc erano tutt'altro che quello che sono i programmi simili oggi, c'era icq, ma era frequentata sopratutto da appassionati di informatica, curiosi, o gente che aveva gia' apprezzato le sue potenzialita', gia' ma una cosa e' chattare in un canale con quella gente che trovi, un'altro e guardare i video realizzati da ragazzi del tuo paese che e' un paese sconosciutissimo di pochissimi abitanti, o trovarli su internet con le loro foto e i loro commenti, che giochicchiano a questi giochi flash e vari, quando ai miei tempi una pagina internet per un cavolo animata, con i tuoi articoli e gli articoli dei tuoi amici che trattavano degli argomenti piu' disparati era tantissimo.
Pero' c'e' da dire che un tempo, internet era quasi una sorta di biblioteca dove imparare cose simpatiche e curiose, le persone si confrontavano, adesso a nessuno frega nulla, sono tutti li a mettere le propie foto e le propie frasi fatte...
Una volta c'era il senso del gruppo, la crew, cosa non si faceva per far parte di un bel gruppo, o per avere l'OP in un canale bello, adesso invece ognuno e' per i fatti suoi, dice le sue cose e contatta i suoi amici, un po' come succede nella realta' si sta perdendo il senso di unione e di solidarieta', si perde ogni volta che questo non e' dettato da qualche bisogno (nella realta' forse la caccia, o in generale la sopravvivenza) in internet forse il fatto, che prima non eri nessuno se non eri considerato dagli altri, e gli altri ti consideravano in base alle tue conoscenze e al tuo modo di essere, alla tua lealta', propio perche' le persone che lo frequentavano erano cosi, e c'erano dei luoghi dove la gerarchia era dettata dall'alto (nei chan c'era chi lo fondava, chi era operatore...) adesso, ci sono solo tante persone che comunicano tra di loro, come farebbero in un posto pubblico, in una piazza, prima l'idea che mi viene in mente e' quella di un luogo, come una scuola per autodidatti.
Forse questi miei deliri un giorno avranno un senso spero, magari se li metto giu' un po' ordinati, cercando di capire l'evoluzione di internet.
A presto.
mercoledì, settembre 3
Ancora in viaggio, verso nuove mirabolantia avventure...
E cosi e' passata anche l'estate 08, come ogni anno ha degli aspetti particolari...forse meno lunga delle altre per me, quest'anno piu' che gli altri anni ho sentito in continuo i paffutelli miei amici di Novara... Molte sere con piacere le ho passate a nell'agosto sanmarchese, ho fatto diverse foto e riprese, spero di trovare presto la voglia e l'illuminazione per fare un montaggio e mettere tutto su youtube.
In particolare quest'estate ho dedicato piu' tempo ai film, ho guardato tantissimi film ma veramente, e vorrei scriverne qualcuno, perche' non si sa mai magari qualcuno passa di qui lo legge e guarda, qualche film che secondo me, ne ha da dire...
Allora in ordine non di importanza ma di come mi vengono in mente, direi "Essi Vivono", forse non bellissimo come film, o meglio non e' il migliore che ho visto per il cast e per come e' girato, ma secondo me e' un cult, e tutto e' superato dall'idea, che mostra il capitalismo sfrenato a cosa potrebbe portare, un film che fa' riflettere ma non annoia, proseguendo in questa carrellata vorrei citare "...hanno cambiato faccia", mi viene in mente perche' il tema e' molto simile a quello che ho citato sopra, un approccio molto diverso, qui mostra un'approccio dall'interno del sistema (persone che sono perfettamente integrate e ne fanno parte) , mentre nell'altro un'approccio dall'esterno (persone che lottano per sovvertirlo e lo guardano da fuori, concedetemi la licenza poetica di questi termini interno, esterno, perche' sono solo frutto di una mia riflessione e forse non sono chiarissimi, anche questo film come il primo non e' al primo posto come regia o cast, ma tutto cio viene superato da alcune trovate davvero geniali, non so come abbiano fatto a pensare a certe cose, come la distribuzione dei piani all'inizio che rende propio l'idea...
Poi facendo una carrellata veloce, un film che ho fatto vedere ai miei amici, e che ha turbato tutti, e' sicuramente Visitor Q, un film nipponico, molto forte ma non tanto nelle scene mostrate, perche' penso di aver visto molto peggio, ma per le riflessioni a cui porta, mostra enfatizzando i problemi delle famiglie di oggi, in un paese come il Giappone che oggi come oggi, ha davvero di questi problemi, ma in qualche modo anche noi...
E in particolare volevo citare Pasolini, che ho scoperto da poco come regista, devo dire che ha un suo perche', come amo dire io, certo anche nei film si rispecchia un po' il poeta e le scene sono un po' da interpretare secondo me...
Spero di avere commenti su i film citati, o citazioni di altri film, presto vi raccontero "cosa ho fatto l'estate scorsa".
A presto!!!
Emh, questa e' un'aggiunta perche' mi ero dimenticato di scrivere di un'altra scoperta carina, le lingue elfiche, ho scoperto che esistono propio le lingue elfiche quelle parlate nel signore degli anelli, con tanto di grammatica, sintassi e simili, ok ok sono d'accordo saperla parlare e' da malati, pero' a me piacerebbe parlare con un'altra persona una lingua sconosciuta a chiunque senta, chi ne volesse sapere di piu' mi contatti, vi incollo un sito che converte il vostro nome in elfico, divertitevi: http://www.chriswetherell.com/elf/!!
In particolare quest'estate ho dedicato piu' tempo ai film, ho guardato tantissimi film ma veramente, e vorrei scriverne qualcuno, perche' non si sa mai magari qualcuno passa di qui lo legge e guarda, qualche film che secondo me, ne ha da dire...
Allora in ordine non di importanza ma di come mi vengono in mente, direi "Essi Vivono", forse non bellissimo come film, o meglio non e' il migliore che ho visto per il cast e per come e' girato, ma secondo me e' un cult, e tutto e' superato dall'idea, che mostra il capitalismo sfrenato a cosa potrebbe portare, un film che fa' riflettere ma non annoia, proseguendo in questa carrellata vorrei citare "...hanno cambiato faccia", mi viene in mente perche' il tema e' molto simile a quello che ho citato sopra, un approccio molto diverso, qui mostra un'approccio dall'interno del sistema (persone che sono perfettamente integrate e ne fanno parte) , mentre nell'altro un'approccio dall'esterno (persone che lottano per sovvertirlo e lo guardano da fuori, concedetemi la licenza poetica di questi termini interno, esterno, perche' sono solo frutto di una mia riflessione e forse non sono chiarissimi, anche questo film come il primo non e' al primo posto come regia o cast, ma tutto cio viene superato da alcune trovate davvero geniali, non so come abbiano fatto a pensare a certe cose, come la distribuzione dei piani all'inizio che rende propio l'idea...
Poi facendo una carrellata veloce, un film che ho fatto vedere ai miei amici, e che ha turbato tutti, e' sicuramente Visitor Q, un film nipponico, molto forte ma non tanto nelle scene mostrate, perche' penso di aver visto molto peggio, ma per le riflessioni a cui porta, mostra enfatizzando i problemi delle famiglie di oggi, in un paese come il Giappone che oggi come oggi, ha davvero di questi problemi, ma in qualche modo anche noi...
E in particolare volevo citare Pasolini, che ho scoperto da poco come regista, devo dire che ha un suo perche', come amo dire io, certo anche nei film si rispecchia un po' il poeta e le scene sono un po' da interpretare secondo me...
Spero di avere commenti su i film citati, o citazioni di altri film, presto vi raccontero "cosa ho fatto l'estate scorsa".
A presto!!!
Emh, questa e' un'aggiunta perche' mi ero dimenticato di scrivere di un'altra scoperta carina, le lingue elfiche, ho scoperto che esistono propio le lingue elfiche quelle parlate nel signore degli anelli, con tanto di grammatica, sintassi e simili, ok ok sono d'accordo saperla parlare e' da malati, pero' a me piacerebbe parlare con un'altra persona una lingua sconosciuta a chiunque senta, chi ne volesse sapere di piu' mi contatti, vi incollo un sito che converte il vostro nome in elfico, divertitevi: http://www.chriswetherell.com/elf/!!
martedì, luglio 8
Into the Wild
Questa volta e' propio il caso di dirlo!! sono stato anche io se non propio nella foresta selvaggia quanto meno, in un posto isolato dal mondo, si tratta di un piccolo paesino abbandonato da 50 anni, in cui Ithil, ha la casa, ovviamente non ci si arriva in macchina, ma bisogna farsi 20 minuti a piedi, in una stradina il cui potrebbe passare a fatica un cavallo, si trova intorno ai 1000 metri (la piazzetta se cosi si puo' chiamare e' esattamente sui 1000), e' un posto magico e fantastico, dove non prendono i cellulari, siamo arrivati dopo aver comprato in fretta il necessario per spravvivere, e dopo questa passegiata siamo, arrivati su, dopo aver lasciato gli zaini, e senza perderci d'animo, abbiamo tagliato l'erba intorno casa, anche per un fatto pratico, l'erba era alta piu' di me!!! dopo una bella sudata, senza aver idea di che ora potesse essere, abbiamo mangiato, ovviamente un bel piatto di spaghetti con il sugo, dopo di che' mi ha mostrato questo piccolo quanto bello paesino, in cui di tanto in tanto sabato e domenica fa' un salto su qualcuno, e poi ci siamo avvicinati quanto piu' alla vita di un tempo, le ore erano scandite solo dalla nostra testa e' ovvio, certo il cellulare indica l'ora ma e' stato piu' bello non guardare, e cosi si mangia quando si ha fame e si dorme quando si ha sonno, l'unica nostra compagnia e' stato il caminetto, da secoli compagno di avventura e sventura dell'uomo, che riscalda e illumina ristorando da giornate faticose o meno, poi quando oramai il sonno era troppo siamo andati a dormire, tra le risate generali per le cazzate che siamo riusciti a tirare fuori, poi a farci compagnia per tutta la notte e' stata la radio, diciamo un barlume di tecnologia in questo nostro piccolo medioevo "AMENO", ovviamente la radio e' rimasta sempre su una stazione che sembrava si chiamasse "radio bega", tra le risate generali poi abbiamo capito che si chiama radio Vega, pero a noi piace ricordarla Bega.
Volata la prima notte, e con lei anche le birre...
Il secondo giorno inizia di buon'ora (penso), ma visto che nessuno puo' provare il contrario per adesso ho ragione, ci alziamo e facciamo colazione, ovviamente il latte era a temperatura ambiente e senza zucchero, a noi piace cosi!
Dopo aver fatto colazione Ithil sale nella stanza dove il padre ha praticamente tutto per lavorare il legno, e con un ghigno malefico, inizia a lavorare un legno...quel ghigno mi fa' paura specialmente se e' Ithil a farlo...cosa stara facendo mi sono chiesto, e penso anche voi a questo punto...TADAM ecco fatto: delle freccie per l'arco (ovviamente giocattolo, ma e' gia pericoloso in mano nostra), e cosi iniziamo a tirare con l'arco, prendiamo uno dei tre cartoni di latte scaduto e iniziamo con le frecce, ma pultroppo mi viene davanti un MACHETE!!! e sapete com'e', ho avuto un'idea figlia della R.I.P. Rodriguez Insane Prodaction (cercate MACHETE su youtube se non sapete di cosa sto parlando), e cosi ho mandato il cartone di latte in mille pezzi, ma questo e' stato solo l'inizio della fine, la punta dell'iceberg, poiche' dopo siamo andati alla ricerca di qualsiasi cosa da poter distuggere, e qualsiasi arma da utilizzare, i video confermano presto vi daro' il link, siamo passati dalla falce della morte, all'tomaok, per una mazza da 5 KG, finendo con un trave da 30 KG legato ad una corda e portato a due metri di altezza, e fatto cadere su una lattina di birra vuota.
Ma questo non e' tutto, perche' diverse volte, credo 6 tra andata e ritorno siamo andati fino alla macchina, ma l'effetto di respirare aria pura di montagna a 1000 metri e' bellissima, e' molto piacevole camminare.
Ma la cosa a cui davvero non ero abbituato e' il silenzio, si sentono solo i dolci suoni della natura, fa' quasi impressione, durante tutta la giornata non senti che qualche uccellino, in lontananza le campane delle mucche su al passo, e ovviamente noi, gia' noi senza pensieri, senza orari e cose da fare, noi che abbiamo mangiato quando avevamo fame e dormito quando avevamo sonno, e' una cosa grandiosa, viveve ogni attimo senza preoccuparti del poi, ringrazio Ithil per avermi gentilmente ospitato e per la sua compagnia, ovviamente ci voleva uno come lui per poter fare qualcosa come quella che e' stata fatta.
Consiglio a tutti di provare una cosa simile a presto, le parole non bastano per descriverla, a presto.
, sono sopravvissuto a due giorni e tre notti senza cellulare, tv, acqua calda e altre cose simili
Volata la prima notte, e con lei anche le birre...
Il secondo giorno inizia di buon'ora (penso), ma visto che nessuno puo' provare il contrario per adesso ho ragione, ci alziamo e facciamo colazione, ovviamente il latte era a temperatura ambiente e senza zucchero, a noi piace cosi!
Dopo aver fatto colazione Ithil sale nella stanza dove il padre ha praticamente tutto per lavorare il legno, e con un ghigno malefico, inizia a lavorare un legno...quel ghigno mi fa' paura specialmente se e' Ithil a farlo...cosa stara facendo mi sono chiesto, e penso anche voi a questo punto...TADAM ecco fatto: delle freccie per l'arco (ovviamente giocattolo, ma e' gia pericoloso in mano nostra), e cosi iniziamo a tirare con l'arco, prendiamo uno dei tre cartoni di latte scaduto e iniziamo con le frecce, ma pultroppo mi viene davanti un MACHETE!!! e sapete com'e', ho avuto un'idea figlia della R.I.P. Rodriguez Insane Prodaction (cercate MACHETE su youtube se non sapete di cosa sto parlando), e cosi ho mandato il cartone di latte in mille pezzi, ma questo e' stato solo l'inizio della fine, la punta dell'iceberg, poiche' dopo siamo andati alla ricerca di qualsiasi cosa da poter distuggere, e qualsiasi arma da utilizzare, i video confermano presto vi daro' il link, siamo passati dalla falce della morte, all'tomaok, per una mazza da 5 KG, finendo con un trave da 30 KG legato ad una corda e portato a due metri di altezza, e fatto cadere su una lattina di birra vuota.
Ma questo non e' tutto, perche' diverse volte, credo 6 tra andata e ritorno siamo andati fino alla macchina, ma l'effetto di respirare aria pura di montagna a 1000 metri e' bellissima, e' molto piacevole camminare.
Ma la cosa a cui davvero non ero abbituato e' il silenzio, si sentono solo i dolci suoni della natura, fa' quasi impressione, durante tutta la giornata non senti che qualche uccellino, in lontananza le campane delle mucche su al passo, e ovviamente noi, gia' noi senza pensieri, senza orari e cose da fare, noi che abbiamo mangiato quando avevamo fame e dormito quando avevamo sonno, e' una cosa grandiosa, viveve ogni attimo senza preoccuparti del poi, ringrazio Ithil per avermi gentilmente ospitato e per la sua compagnia, ovviamente ci voleva uno come lui per poter fare qualcosa come quella che e' stata fatta.
Consiglio a tutti di provare una cosa simile a presto, le parole non bastano per descriverla, a presto.
, sono sopravvissuto a due giorni e tre notti senza cellulare, tv, acqua calda e altre cose simili
domenica, giugno 15
Indovina chi? Uomo, con gli occhiali, e la barba!!
Ed eccomi ancora qui, deciso a scrivere dopo tanto silenzio!
Tanto tempo e' passato, da quando stavo preparando diritto privato, gia'...ero all'inizio o quasi del mio percorso triennale, e adesso manca solo di dare gli esami che mi mancano, ma i corsi in teoria sono finiti...
Comunque, adesso sono qui e devo dare quanti piu' esami possibili subito...e poi il resto si vedra' man mano.
Cosa fare nel futuro? E' una bella domanda, forse per trovare una risposta guardo il passato...
Oltre agli studi universitari ultimamente mi sto dedicando in particolare alla storia dei paesi della provincia di Cosenza, alla loro nascita come magna grecia, e ai popoli precedenti come i Bruzi, la storia antica e' molto contorta, poco chiara, fatta di molte teorie e poche certezze, pero' sono convinto, e soprattutto ne sento il bisogno di capire da dove sono venuto, a questa domanda potrei dare molte risposte filosofiche e metafisiche, ma voglio capire anche materialmente da dove vengo, chi erano i miei avi, e cosa hanno fatto, e' noto a chi mi conosce che amo sentire parlare da persone anziane le storie sui miei avi, o che raccontano avvenimenti del paese, il mondo in 50 anni e' cosi cambiato, da essere irriconoscibile, qui dove fino a pochi decenni fa' c'erano i signori feudali, e i grandi propietari terrieri...
Alla soglia della globalizzazione, e dei mandarini che vengono dall'argentina in aereo, fino a pochi anni fa' c'erano i signori feudali, con tutti i loro poteri annessi, sembra strano ma e' cosi...
La globalizzazione che parolone, ne ho sentito parlare troppe volte...Ma in realta' cos'e'?E verso cosa porta?
Devo dire che non mi ritengo molto favorevole, ma certo penso che andare in piazza ad urlare per poi consumare prodotti, come tutti gli altri serve a ben poco, secondo me', una piccola soluzione per poterla combattere, potrebbe essere cercare di favorire la produzione locale dei beni di prima necessita', cioe' se propio qualcuno vuol fare il "fanatico no global", a mio avviso potrebbe piantare nel suo giardino due piante di mandarino, e gia' ha fatto qualcosa in piu' rispetto ad andare a gridare in piazza...E' ovvio l'esempio e' molto banale ed enfatizzato, pero pensate a quanto terreno senza utilizzo c'e' in Italia, se qualcuno anche se a tempo perso si mette li a piantare qualche albero di frutta, o qualche verdura, anche se in quantita' piccola ridurrebbe l'importazione da altri paesi, perche' invece di andare a comprarla la si ha li', e' un po' come il puntino rosso della TV, che tutti dicono "eh si consuma pochissimo ma se tutti lo spegnessero si risparmierebbe", ecco e' propio cosi se ognuno si auto fornisce di un 3% del fabisogno di mandarini, l'importazione scenderebbe di conseguenza, e non credo mangiate 20kg di mandarini alla settimana, mentre un grosso albero puo' produrne in grossa quantita', utilizziamo gli spazi non sfruttati, ottimizziamo il nostro paese...
Ma e' chiaro, non e' bello fare cio' come e' bello andare in piazza a fare casino...
La mia e' solo una piccola idea...ognuno dica la sua...
Alla prossima
Tanto tempo e' passato, da quando stavo preparando diritto privato, gia'...ero all'inizio o quasi del mio percorso triennale, e adesso manca solo di dare gli esami che mi mancano, ma i corsi in teoria sono finiti...
Comunque, adesso sono qui e devo dare quanti piu' esami possibili subito...e poi il resto si vedra' man mano.
Cosa fare nel futuro? E' una bella domanda, forse per trovare una risposta guardo il passato...
Oltre agli studi universitari ultimamente mi sto dedicando in particolare alla storia dei paesi della provincia di Cosenza, alla loro nascita come magna grecia, e ai popoli precedenti come i Bruzi, la storia antica e' molto contorta, poco chiara, fatta di molte teorie e poche certezze, pero' sono convinto, e soprattutto ne sento il bisogno di capire da dove sono venuto, a questa domanda potrei dare molte risposte filosofiche e metafisiche, ma voglio capire anche materialmente da dove vengo, chi erano i miei avi, e cosa hanno fatto, e' noto a chi mi conosce che amo sentire parlare da persone anziane le storie sui miei avi, o che raccontano avvenimenti del paese, il mondo in 50 anni e' cosi cambiato, da essere irriconoscibile, qui dove fino a pochi decenni fa' c'erano i signori feudali, e i grandi propietari terrieri...
Alla soglia della globalizzazione, e dei mandarini che vengono dall'argentina in aereo, fino a pochi anni fa' c'erano i signori feudali, con tutti i loro poteri annessi, sembra strano ma e' cosi...
La globalizzazione che parolone, ne ho sentito parlare troppe volte...Ma in realta' cos'e'?E verso cosa porta?
Devo dire che non mi ritengo molto favorevole, ma certo penso che andare in piazza ad urlare per poi consumare prodotti, come tutti gli altri serve a ben poco, secondo me', una piccola soluzione per poterla combattere, potrebbe essere cercare di favorire la produzione locale dei beni di prima necessita', cioe' se propio qualcuno vuol fare il "fanatico no global", a mio avviso potrebbe piantare nel suo giardino due piante di mandarino, e gia' ha fatto qualcosa in piu' rispetto ad andare a gridare in piazza...E' ovvio l'esempio e' molto banale ed enfatizzato, pero pensate a quanto terreno senza utilizzo c'e' in Italia, se qualcuno anche se a tempo perso si mette li a piantare qualche albero di frutta, o qualche verdura, anche se in quantita' piccola ridurrebbe l'importazione da altri paesi, perche' invece di andare a comprarla la si ha li', e' un po' come il puntino rosso della TV, che tutti dicono "eh si consuma pochissimo ma se tutti lo spegnessero si risparmierebbe", ecco e' propio cosi se ognuno si auto fornisce di un 3% del fabisogno di mandarini, l'importazione scenderebbe di conseguenza, e non credo mangiate 20kg di mandarini alla settimana, mentre un grosso albero puo' produrne in grossa quantita', utilizziamo gli spazi non sfruttati, ottimizziamo il nostro paese...
Ma e' chiaro, non e' bello fare cio' come e' bello andare in piazza a fare casino...
La mia e' solo una piccola idea...ognuno dica la sua...
Alla prossima
sabato, giugno 14
E' quasi un'anno ormai...
Senza che me ne sia minimamente accorto, e' passato un'anno dalla mia ultima pubblicazione...I giorni sono passati tra mille cose sempre diverse, e non ho molto tempo di navigare come prima...
Sono un fantasma su msn, figuriamoci su MIRC, questa ugiosa estate e' iniziata, non sento l'aria estiva caratteristica...gia' sembra un periodo qualsiasi, vuoi per il clima, o per la mancanza di turisti...
Questo Blog e' nato, perche' mi ero proposto di lasciare "dei segni dove il mio piede si posa", e per poter un domani guardare indietro, e ricordare...e allora iniziero' a scrivere qualcosa che ho fatto negli ultimi tempi, da Novembre ho smesso di andare a Wing Tsung dal mio vecchio maestro, per andare dal suo maestro, che essendo a Novara citta mi veniva piu' comodo, e' passato un po' di tempo da allora, e sono contento del Sifu, una persona spettacolare sotto ogni punto di vista, ma anche del gruppo, molti sono i motti, gli aforismi e le perle che ogni sera il nostro Sifu tira fuori, voglio ricordarne una "Il maestro arriva quando l'alievo e' pronto.", questa che puo' sembrare una scemenza e' una cosa in realta' molto profonda, poiche' deve essere pronto prima di tutto l'alievo ada apprendere cio' che deve, e poi il maestro deve essere bravo, ma la bravura di quest'ultimo non basta, serve appunto che chi recepisce sia pronto a capire...
Comunque non e' il luogo e forse il tempo (il blog non e' pronto) per approfondire cio', ma un'altro concetto fondamentale e' quello della "non Azione", di cui si sente molto parlare ma non tutti capiscono il concetto, anche questo mi e' stato spiegato dal Sifu, bisogna agire per riportare la situazione in equilibrio, e li e come non agire, e' un concetto relativistico, se mi sposto in modo simmetrico in uno spazio vuoto, rispetto ad un'altro corpo, non mi muovo, se lui si muove e io mi muovo come lui, non mi muovo, se rimango ferno mi muovo rispetto a lui, e' un concetto relativistico...
Ma una cosa ancora piu' importante e' che' il WT, mi sta avvicinando al Taoismo, in cuor mio ho sempre percepito un certo senzo di equilibrio nelle cose, e anche quando dubitavo di ogni cosa, era naturale per me non dubitare di un equilibrio di fondo, poi quale forma assuma non so dirlo...
Posso aver dubitato di ogni cosa, della realta', dei miei sensi, della ragione, ma non di questo, e la via del wing tsung, mi ha fatto toccare con mano il taoismo, lo scontro tra il vuoto e il pieno, non so molto della teoria del tao, ma so' quello che ho percepito quando mi alleno, e penso sia una cosa importante...
Grazie all'aiuto dei miei colleghi all'universita' sono riuscito a far approvare la laurea specialistica, del mio corso di laurea, un'obbiettivo che sembrava molto lontano, ma che e' stato portato a termine.
Sono finite le lezioni, del corso triennale...molte persone forse le perdero' di vista, ma questi tre anni in loro compagnia sono stati molto belli, molti altri continuero' a vederli...
Intanto Ithil ha realizzato dopo molto tempo!!! Il suo primo fumetto e ne a dedicato uno a testa a noi amici al suo compleanno, che avventura andare su' a Varallo mentre piove!!!
Un mio omaggio va a Quentin Tarantino, perche' e' semplicemente un genio, e a tutti i grandi registi, soprattutto a quelli che "osano" e "sperimentano", tra tutti Sergio Leone con i suoi primi piani, il cinema deve essere innovazione, non dobbiamo stare li a fare 20 edizioni di un film, solo perche' hanno riscosso un buon successo i primi, tanto per sbancare i botteghini basta mettere qualche bella ragazza semi nuda, in atteggiamenti provocanti, qualche sfigato bravo a recitare che si trova in situazioni difficili a causa di questa bella ragazza, e un finale da mille e una notte...
Si ma ragazzi ci serve altro! Noi Italiani eravamo i maestri del cinema un tempo, e per fortuna da poco tempo ho visto uscire film come: "Gomorra" e "Il Divo", che sono made in Italy 100%.
Cazzo sono stanco di vedere film con la solita bionda, che fa' la solita parte, sperimentiamo nuovi generi, bisogna osare, servono film come Star Wars, colossal senza tempo, che facciano parlare di loro per secoli, o i vecchi horror Italiani, che nulla hanno da invidiare ai nuovi horror, anzi forse il contrario...Gia' pensate tutti a Dario Argento, gia' e' molto bravo, ma non c'e' solo lui, ci sono i vari: Mario Bava, Lucio Fulci, Sergio Martino (Rodriguez grazie per il trailer di mannaja, meno male che ci sei tu!!!).
Va bene ho parlato troppo, ma le cose da raccontare sono ancora molte...alla prossima.
PS: se non mi trovate, provate a cercarmi dove mi alleno, probabilmente staro' facendo WT.
L'importante non e' partecipare, ne vincere, e' perdere, perche' perdendo imparero' dai miei sbagli. (e' la frase che ultimamente uso su msn)
Sono un fantasma su msn, figuriamoci su MIRC, questa ugiosa estate e' iniziata, non sento l'aria estiva caratteristica...gia' sembra un periodo qualsiasi, vuoi per il clima, o per la mancanza di turisti...
Questo Blog e' nato, perche' mi ero proposto di lasciare "dei segni dove il mio piede si posa", e per poter un domani guardare indietro, e ricordare...e allora iniziero' a scrivere qualcosa che ho fatto negli ultimi tempi, da Novembre ho smesso di andare a Wing Tsung dal mio vecchio maestro, per andare dal suo maestro, che essendo a Novara citta mi veniva piu' comodo, e' passato un po' di tempo da allora, e sono contento del Sifu, una persona spettacolare sotto ogni punto di vista, ma anche del gruppo, molti sono i motti, gli aforismi e le perle che ogni sera il nostro Sifu tira fuori, voglio ricordarne una "Il maestro arriva quando l'alievo e' pronto.", questa che puo' sembrare una scemenza e' una cosa in realta' molto profonda, poiche' deve essere pronto prima di tutto l'alievo ada apprendere cio' che deve, e poi il maestro deve essere bravo, ma la bravura di quest'ultimo non basta, serve appunto che chi recepisce sia pronto a capire...
Comunque non e' il luogo e forse il tempo (il blog non e' pronto) per approfondire cio', ma un'altro concetto fondamentale e' quello della "non Azione", di cui si sente molto parlare ma non tutti capiscono il concetto, anche questo mi e' stato spiegato dal Sifu, bisogna agire per riportare la situazione in equilibrio, e li e come non agire, e' un concetto relativistico, se mi sposto in modo simmetrico in uno spazio vuoto, rispetto ad un'altro corpo, non mi muovo, se lui si muove e io mi muovo come lui, non mi muovo, se rimango ferno mi muovo rispetto a lui, e' un concetto relativistico...
Ma una cosa ancora piu' importante e' che' il WT, mi sta avvicinando al Taoismo, in cuor mio ho sempre percepito un certo senzo di equilibrio nelle cose, e anche quando dubitavo di ogni cosa, era naturale per me non dubitare di un equilibrio di fondo, poi quale forma assuma non so dirlo...
Posso aver dubitato di ogni cosa, della realta', dei miei sensi, della ragione, ma non di questo, e la via del wing tsung, mi ha fatto toccare con mano il taoismo, lo scontro tra il vuoto e il pieno, non so molto della teoria del tao, ma so' quello che ho percepito quando mi alleno, e penso sia una cosa importante...
Grazie all'aiuto dei miei colleghi all'universita' sono riuscito a far approvare la laurea specialistica, del mio corso di laurea, un'obbiettivo che sembrava molto lontano, ma che e' stato portato a termine.
Sono finite le lezioni, del corso triennale...molte persone forse le perdero' di vista, ma questi tre anni in loro compagnia sono stati molto belli, molti altri continuero' a vederli...
Intanto Ithil ha realizzato dopo molto tempo!!! Il suo primo fumetto e ne a dedicato uno a testa a noi amici al suo compleanno, che avventura andare su' a Varallo mentre piove!!!
Un mio omaggio va a Quentin Tarantino, perche' e' semplicemente un genio, e a tutti i grandi registi, soprattutto a quelli che "osano" e "sperimentano", tra tutti Sergio Leone con i suoi primi piani, il cinema deve essere innovazione, non dobbiamo stare li a fare 20 edizioni di un film, solo perche' hanno riscosso un buon successo i primi, tanto per sbancare i botteghini basta mettere qualche bella ragazza semi nuda, in atteggiamenti provocanti, qualche sfigato bravo a recitare che si trova in situazioni difficili a causa di questa bella ragazza, e un finale da mille e una notte...
Si ma ragazzi ci serve altro! Noi Italiani eravamo i maestri del cinema un tempo, e per fortuna da poco tempo ho visto uscire film come: "Gomorra" e "Il Divo", che sono made in Italy 100%.
Cazzo sono stanco di vedere film con la solita bionda, che fa' la solita parte, sperimentiamo nuovi generi, bisogna osare, servono film come Star Wars, colossal senza tempo, che facciano parlare di loro per secoli, o i vecchi horror Italiani, che nulla hanno da invidiare ai nuovi horror, anzi forse il contrario...Gia' pensate tutti a Dario Argento, gia' e' molto bravo, ma non c'e' solo lui, ci sono i vari: Mario Bava, Lucio Fulci, Sergio Martino (Rodriguez grazie per il trailer di mannaja, meno male che ci sei tu!!!).
Va bene ho parlato troppo, ma le cose da raccontare sono ancora molte...alla prossima.
PS: se non mi trovate, provate a cercarmi dove mi alleno, probabilmente staro' facendo WT.
L'importante non e' partecipare, ne vincere, e' perdere, perche' perdendo imparero' dai miei sbagli. (e' la frase che ultimamente uso su msn)
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