martedì, luglio 8

Into the Wild

Questa volta e' propio il caso di dirlo!! sono stato anche io se non propio nella foresta selvaggia quanto meno, in un posto isolato dal mondo, si tratta di un piccolo paesino abbandonato da 50 anni, in cui Ithil, ha la casa, ovviamente non ci si arriva in macchina, ma bisogna farsi 20 minuti a piedi, in una stradina il cui potrebbe passare a fatica un cavallo, si trova intorno ai 1000 metri (la piazzetta se cosi si puo' chiamare e' esattamente sui 1000), e' un posto magico e fantastico, dove non prendono i cellulari, siamo arrivati dopo aver comprato in fretta il necessario per spravvivere, e dopo questa passegiata siamo, arrivati su, dopo aver lasciato gli zaini, e senza perderci d'animo, abbiamo tagliato l'erba intorno casa, anche per un fatto pratico, l'erba era alta piu' di me!!! dopo una bella sudata, senza aver idea di che ora potesse essere, abbiamo mangiato, ovviamente un bel piatto di spaghetti con il sugo, dopo di che' mi ha mostrato questo piccolo quanto bello paesino, in cui di tanto in tanto sabato e domenica fa' un salto su qualcuno, e poi ci siamo avvicinati quanto piu' alla vita di un tempo, le ore erano scandite solo dalla nostra testa e' ovvio, certo il cellulare indica l'ora ma e' stato piu' bello non guardare, e cosi si mangia quando si ha fame e si dorme quando si ha sonno, l'unica nostra compagnia e' stato il caminetto, da secoli compagno di avventura e sventura dell'uomo, che riscalda e illumina ristorando da giornate faticose o meno, poi quando oramai il sonno era troppo siamo andati a dormire, tra le risate generali per le cazzate che siamo riusciti a tirare fuori, poi a farci compagnia per tutta la notte e' stata la radio, diciamo un barlume di tecnologia in questo nostro piccolo medioevo "AMENO", ovviamente la radio e' rimasta sempre su una stazione che sembrava si chiamasse "radio bega", tra le risate generali poi abbiamo capito che si chiama radio Vega, pero a noi piace ricordarla Bega.
Volata la prima notte, e con lei anche le birre...
Il secondo giorno inizia di buon'ora (penso), ma visto che nessuno puo' provare il contrario per adesso ho ragione, ci alziamo e facciamo colazione, ovviamente il latte era a temperatura ambiente e senza zucchero, a noi piace cosi!
Dopo aver fatto colazione Ithil sale nella stanza dove il padre ha praticamente tutto per lavorare il legno, e con un ghigno malefico, inizia a lavorare un legno...quel ghigno mi fa' paura specialmente se e' Ithil a farlo...cosa stara facendo mi sono chiesto, e penso anche voi a questo punto...TADAM ecco fatto: delle freccie per l'arco (ovviamente giocattolo, ma e' gia pericoloso in mano nostra), e cosi iniziamo a tirare con l'arco, prendiamo uno dei tre cartoni di latte scaduto e iniziamo con le frecce, ma pultroppo mi viene davanti un MACHETE!!! e sapete com'e', ho avuto un'idea figlia della R.I.P. Rodriguez Insane Prodaction (cercate MACHETE su youtube se non sapete di cosa sto parlando), e cosi ho mandato il cartone di latte in mille pezzi, ma questo e' stato solo l'inizio della fine, la punta dell'iceberg, poiche' dopo siamo andati alla ricerca di qualsiasi cosa da poter distuggere, e qualsiasi arma da utilizzare, i video confermano presto vi daro' il link, siamo passati dalla falce della morte, all'tomaok, per una mazza da 5 KG, finendo con un trave da 30 KG legato ad una corda e portato a due metri di altezza, e fatto cadere su una lattina di birra vuota.
Ma questo non e' tutto, perche' diverse volte, credo 6 tra andata e ritorno siamo andati fino alla macchina, ma l'effetto di respirare aria pura di montagna a 1000 metri e' bellissima, e' molto piacevole camminare.
Ma la cosa a cui davvero non ero abbituato e' il silenzio, si sentono solo i dolci suoni della natura, fa' quasi impressione, durante tutta la giornata non senti che qualche uccellino, in lontananza le campane delle mucche su al passo, e ovviamente noi, gia' noi senza pensieri, senza orari e cose da fare, noi che abbiamo mangiato quando avevamo fame e dormito quando avevamo sonno, e' una cosa grandiosa, viveve ogni attimo senza preoccuparti del poi, ringrazio Ithil per avermi gentilmente ospitato e per la sua compagnia, ovviamente ci voleva uno come lui per poter fare qualcosa come quella che e' stata fatta.
Consiglio a tutti di provare una cosa simile a presto, le parole non bastano per descriverla, a presto.


, sono sopravvissuto a due giorni e tre notti senza cellulare, tv, acqua calda e altre cose simili

1 commento:

Ithil ha detto...

e mi pare giusto! Giorni spettacolo.. spero di mettere su i video ma soprattutto spero di ritornare lassu ancora :P devo di nuovo tagliare l'erba...s e si presentano volontari...