Una delle ultime mie riflessioni, riguarda l'autodisciplina, io penso che sia una cosa troppo importante, e' importante averla, molte volte pero' quando la disciplina e' imposta, non piace, non la si apprezza, si tende ad andare contro di essa, ma l'autodisciplina e' importantissima a parer mio, perche' ogni uomo deve essere capace di fare anche cose che non gli piacciono, e questo lo puo' insegnare solo la disciplina, ovviamente non e' una cosa che viene, dall'oggi al domani, ma la vita e' un percorso attraverso cui si deve tendere al miglioramento, non ci possiamo permettere di fare molte volte lo stesso errore, poiche' non possiamo buttare via del tempo, il tempo e' denaro, come dice spesso Fabio, e io personalmente non amo perderlo inutilmente, faccio un piccolo esempio che penso rendera' piu' chiara la mia visione, mettiamo che devo andare da una parte, e arrivo in ritardo perche' ho perso del tempo a cazzeggiare, la prima volta va bene, la seconda...ma poi se io faccio sempre, questo errore non va bene...ogni sera lessi in un libro, chiamato codice dei samurai di Hagakure, ogni sera bisogna, meditare su tutte le azioni che abbiamo compiuto durante il giorno, e capire perche' abbiamo fatto cio', se e' stata la cosa migliore, e nel caso in cui non lo e' capire il
PERCHE', forse per paura? forse per rabbia? o per orgoglio? bisogna capire cio' e non avere timore di affrontare la verita', e' inutile mentire a se stessi, una volta capito e accettato il fatto, si deve cercare pian piano di poterlo superare, solo attraverso l'autodisciplina pero ci si puo' imporre una cosa simile, in mancanza di questa e' difficile che si riesca, l'universita' che frequento per chi non lo sapesse e' una ex caserma, e tra i pochi cimeli sopravissuti, c'e' una scritta che recita
" il coraggio e' abitudine ", e' da un po' che ci rifletto, ed e' perfettamente vera, il coraggio quello vero si acquista con la conoscenza di se e l'autodisciplina, gli spartani erano coraggiosi solo perche' si sottoponevano a lunghi anni di addestramento duro, certo non e' il caso di fare altrettanto ai giorni nostri, ma per me, una delle cose importanti nella vita e' conoscere se stessi, vincere se stessi.
Solo conoscendo i propri limiti, i propri punti di forza e di debolezza si e' davvero forti, perche' solo conoscendo se stessi e l'avversario, si puo' fare un'analisi e capire, come agire e quando, come e' scritto nei 5 classici cinesi della guerra, la vita e' un lungo viaggio dentro se stessi, e per citare Immanuel Kant, in una delle mie frasi preferite, contenuto nella critica alla ragion pratica
"Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza"
Questa per me non e' la tipica frase bella, ma che rimane li, per me e' la massima espressione di una cosa che sentivo e percepivo gia' chiaramente, e' una verita', non so se tutti possono capirmi, ma per coloro che non capiranno, non sapro' spiegarvelo, poiche' e' una cosa che si deve sentire, e che secondo me e' intrasmissibile.Spero lungo il lungo cammino, di rispettare sempre le cose sopra dette e cercare sempre di migliorarmi, e di andare sempre avanti, non perdendo nemmeno un minuto di questa vita, cosi preziosa, e di godere di ogni istante, e non solo di quelli belli, perche' tutti gli istanti di vita sono belli.
4 commenti:
Sono d'accordo amico con quanto scrivi anzi, penso sia difficile non essere d'accordo.
I temi che tratti sono per alcuni (me compreso) fondamentali e qualificano l'uomo vero, per altri (e sono molti) non sono altro che noiose riflessioni senza alcuno scopo pratico.
... e sono molti che lo pensano...
Ovviamente non sono d'accordo; la mia convinzione è che lentamente ed inesorabilmente diventiamo ciò che pensiamo ogni santo giorno di essere; il pensiero costante ed ostinato trasforma la nostra esistenza. Taluni chiamano tutto ciò destino, posso anche comprenderlo a patto di ammettere che ciascuno di noi sia artefice del proprio.
Ti auguro di trovare ciò che cerchi ma soprattutto ti auguro di continuare a cercare.
Ciao
Grazie davvero per il tuo commento, sapere che c'e' anche una persona che capisce mi conforta... :)
è vero ma è anche vero che se noi lasciamo andare come un fiume scorre attraverso le montagne in maniera spontanea e fluida come in natura poi vedi che se è intrinseca al quello che noi andiamo a cercare possiamo dire che siamo riusciti a superare il primo ostacolo che la vita ci pone sempre se quella cosa che stiamo facendo ha uno scopo ben preciso ciaoooo
ahimè, Sir... parole sante!! (battutaccia)
è bene cercare, scoprire,e prendere coscienza di cio' che si è e di cio' che ci circonta per raffozzare il proprio essere..
ma l'eccessivo autocontrollo, non la porterà mica a diventare una macchina?? il troppo pensare, il troppo calcolare, il troppo "scervellarsi" e mantenersi per non rifare gli stessi errori.. ho timore che a lungo andare, lo porteranno a rinnegare sentimenti, a non vivere a pieno la sua tanto amata vita.. sono andata oltre il tema??? Mi perdoni.. è che credo che le riflessioni sulla propria persona, vadano sempre limitate, e non farne un ossessione, altrimenti, ci si dimentica come vivere..
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