sabato, novembre 14

pace o tregua

Chi mi conosce sa...detesto l'ovvio e le cose superficiali. 
Ciò che e' accaduto e' conseguenza di una sola cosa: 
la convinzione profonda di possedere l'unica e inconfutabile verità. 
Chiunque pensa di averla e' potenzialmente pericoloso. 

Una delle cose che mi crea più sconforto e' che ormai i media decidono quando e come dirigere le vostre emozioni. Ogni giorno si verificano morti violente, ingiustizie e sofferenze...
ma se a soffrire e' il barbone per le strade di milano siete indifferenti quello e' socialmente accettato...
Riuscite a provare emozioni solo per ciò che la TV vi mostra.
 
Oggi non siete voi a decidere cosa vedere in tv, ma la tv a decidere cosa farvi vedere nella vostra testa:

Click oggi odiamo gli spagnoli e tutti giu a odiare gli spagnoli, facendo sparire tutto il resto.
Click oggi tutti contro l'Isis.
Domani a chi tocca?
Spegente la tv e accendete il cuore e il cervello.

Bisognerebbe riflettere non sulla cronaca in se e sui numeri ma sui concetti che sono atemporali e immutabili.

Cosa vuol dire pace? Assenza di guerra?

Secondo Panikkar: "la pace e' la partecipazione all'armonia universale" Armonizzarsi all'universo.

Secondo Fromm: ci sono almeno due tipi di pace "la pace duratura e la tregua"
La tregua e' un periodo di pace in cui le industrie producono e gli eserciti si organizzano per una futura guerra...
La pace duratura sono rapporti duraturi e armoniosi tra le nazioni.

Dalla prima guerra mondiale in poi abbiamo assistito solo a momenti di tregua.

Ma noi cosa desideriamo pace o tregua?

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